Musiche di fine estate. Urca in diretta live dal Pesarock 2010!
Scritto da redazione
Urca Radio sarà in diretta live con PesaRock 2010. Dicks&Decks Eventi in collaborazione con il circolo Arci di Villa Fastiggi presentano due giorni di musica e intrattenimento per salutare la stagione estiva. Pesarock, uno spazio unico nella zona, che si propone come scenario ideale all’insegna della musica di qualità. Un’ampia superficie all’aperto, presso l'Arci Villa Fastiggi, che ospiterà concerti, stand commerciali, mercatino artigianale e corner di associazioni umanitarie. Questo e tanto altro ancora è la prima edizione di un festival che aspira ad occupare una posizione di rilievo nel calendario estivo della città. Un contenitore di cultura indipendente che proporrà al suo pubblico alcune tra le più valide ed apprezzate formazioni del panorama musicale locale, cui si aggiungeranno band provenienti dal resto d’Italia, che si esibiranno per la prima volta nel pesarese in esclusiva il 10 e 11 settembre. In più c'è il Demo Corner, dove tutti gli artisti emergenti possono lasciare la loro demo alla Dicks&Decks.Se proprio non potete raggiungerci ... cliccate su
Dopo la ripresa del duemilaotto e il grande successo in termini qualitativi e quantitativi del duemilanove, torna il Jazz a Monteroduni con una settimana all’insegna dei grandi progetti.
Come Munch amava mescolare colori di differente natura e differente intensità di luce, così l’organizzazione si è impegnata a “dipingere” una serie di concerti, di colori appunto diversi, ma il cui risultato è di una compattezza e di un livello senza eguali.
Sette giorni di musica ininterrotta con palchi aperti, jazz aperitif, after concert conditi da jam session, il tutto per arrivare al fantastico doppio concerto che ogni sera si tiene nello splendido scenario dei giardini del castello Pignatelli.
La principale novità di questa edizione è rappresetata dalla tematizzazione delle serate, tematizzazione che ha consentito di sviluppare un programma in cui l’eterogeneità dei concerti fa da contraltare al livello impareggiabile degli artisti.
Difficile infatti trovare rassegne dove si passi direttamente dalla coinvolgente energia del turbinio di note della virtuosistica chitarra di Greg Howe alle cullanti note del leggendario chitarrista Jim Hall; passare dai raffinati jazzisti italiani Rosario Giuliani e Dado Moroni direttamente alla furia cieca di Peter “Machine-Gun” Brotzman. Eterogeneità che si manifesta anche nell’accostare nomi illustri e affermati (Hall, Howe, Brotzman) a giovani promesse quali Luigi di Nunzio piuttosto che a ragazzi del vivaio del festival come Giordano Carnevale.
Assistere è come ascoltare quelle vecchie favole di paese che nella storia già nota della vicenda riservano sempre piacevoli sorprese.
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Tel 349 4901213
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Rototom Sunsplash: 21-28 Agosto 2010
Scritto da URCa Staff
In sedici intensi anni il Rototom Sunsplash è diventato il più grande raduno reggae d’Europa raggiungendo
una affluenza media annua superiore alle 130 mila presenze e portando in Friuli un pacifico esercito di
pubblico proveniente addirittura da 120 paesi diversi.
Oltre che essere un interlocutore privilegiato della scena reggae giamaicana il festival è diventato attraverso
le sue iniziative collaterali un valido portavoce di istanze quali la pace, l'ambiente, i diritti umani, lo sviluppo
sostenibile nel dichiarato intento di costruire “un altro mondo possibile”.
A fronte di una crescente deriva di intolleranza della politica italiana verso questi valori e soprattutto verso
qualsivoglia modello di società che valorizzi il confronto di culture e la multirazzialità il Rototom Sunsplash
ha deciso di trasferirsi in Spagna sicuro del fatto che la maggior democrazia ed apertura culturale di questo
paese rappresenti il clima ideale per il proseguimento della sua storia e L’ideale tutela del suo pubblico.
Dopo mesi di intensa ricerca il festival ha scelto come location per l’edizione 2010 la cittadina di
Benicàssim, situata sulla costa mediterranea nella provincia di Castellon a soli 88 chilometri da Valencia. La
ricettività di questa cittadina di 17 mila abitanti è dimostrata dalla presenza di un altro significativo
appuntamento come il festival internazionale Fib, uno dei maggiori eventi europei dedicati all’indie rock.
La diciassettesima edizione del Rototom Sunsplash si svolgerà quindi a Benicàssim dal 21 al 28 agosto.
Il festival manterrà invariata la sua formula che vede accostarsi agli eventi musicali una serie di incontri e
dibattiti, corsi, esposizioni d’arte, proiezione di film e documentari, seminari di meditazione e terapie del
benessere e altre varie attività autogestite dalle tantissime associazioni no profit presenti al festival.
Gli obiettivi che il Rototom Sunsplash si pone in questa nuova fase sono restare coerenti con la sua storia ma
in una nuova location, dare quindi impulso alla scena reggae spagnola valorizzando i suoi fermenti e
continuare ad avvicinare l'Europa ai Caraibi grazie alla stretta connessione tra la Spagna e le Americhe ed
alla forte presenza della musica reggae anche nei paesi di lingua spagnola al di la dell’Atlantico.
Line-up e programma su www.rototomsunsplash.com
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TORNA FREQUENZE DISTURBATE 2010!
Scritto da Redazione Eventi
In un contesto splendido ed unico, nel cuore della città rinascimentale torna Frequenze Disturbate, organizzato dall' Associazione culturale Musicautopia con il contributo e il sostegno della Città di Urbino, Assessorati Turismo, Cultura, Lavori pubblici e Attivita produttive, Politiche giovanili e con la collaborazione di ECSTRA, Ass.Cult. Notturno MusicALE, Territoriomusicale.
Venerdì 30
Baustelle
Il Teatro degli orrori
Sabato 31
Kings Of Convenience
The Niro
Biglietti:
Venerdì 30 - 20 Euro + dp
Sabato 31 - 25 Euro + dp
Abbonamento due serate: 40 Euro (inclusi dp)
Prevendite dal 5 luglio su www.ticketone.it
call center 892 101
FREQUENZE DISTURBATE:
www.frequenzedisturbate.it <http://www.frequenzedisturbate.it/>
info :
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INFOLINE: 3383562780 3356639003 3890564831.
INFO PARCHEGGI E NAVETTE SU www.frequenzedisturbate.it
BAUSTELLE
Il 30 luglio i Baustelle saranno i protagonisti della prima serata del festival Frequenze Disturbate 2010 a Urbino.
Accompagnati sul palco da Alessandro Maiorino (basso), Ettore Bianconi (tastiere), Diego Palazzo (chitarra), Paolo Inserra (batteria)e dal polistrumentista Roberto Romano (flauti, clarinetti, sax, glockenspiel, percussioni), Francesco Bianconi, Rachele Bastreghi e Claudio Brasini presenteranno al pubblico di Urbino brani tratti dall’ultimo album “I Mistici dell’Occidente” e alcuni dei loro successi del passato.
“Mistici dell’Occidendete””(Atlantic/Warner Music), quinto album dei Baustelle, è entrato subito nella top 10 dei dischi più venduti, riscuotendo ampi consensi di critica e di pubblico e confermando i Baustelle una delle realtà più interessanti del panorama musicale italiano. Dopo il tutto esaurito dei concerti esclusivi con l’orchestra a Roma, Milano, Torino e Firenze, e la loro partecipazione al concerto del 1 maggio, i Baustelle arrivano anche ad Urbino.
Intanto è in radio ”Le rane”, il secondo singolo tratto dall’album, uno tra i brani più autobiografici in cui il racconto diventa anche letteratura e analisi di costume.
È inoltre in rotazione nelle principali emittenti televisive musicali il video di “Le rane”. Il video ha come riferimento estetico principale la scena finale del film "I 400 Colpi" di Francois Truffaut ed è stato realizzato in due giorni. Le riprese sono state effettuate nella riserva naturale di Torre Guaceto (Brindisi), a San Vito dei Normanni (Brindisi) e nella fiera del Levante a Bari con il sostegno di Apulia Film Commission.
READ MORE:
www.baustelle.it/
KINGS OF CONVENIENCE
Il duo norvegese che ha incantato il mondo e raggiunto le vette delle classifiche di tutto il globo con i singoli Misread e I’d Rather Dance with You, estratti dal celebre album Riot on an Empty Street, arriva ad Urbino per presentare il nuovo bellissimo album DECLARATION OF DEPENDENCE uscito per EMI alla fine del 2009.
Il terzo album dei Kings Of Convenience, Declaration Of Dependence, é un disco meraviglioso per diverse ragioni. Per prima cosa, Eirik Bøe si trova ugualmente a suo agio nel parlare delle “idee serie” del disco così come nel ridere dei suoi momenti “bossanova intellettuali”, mentre Erlend Øye é chiaramente eccitato dall’aver realizzato “il disco pop più ritmico che sia mai stato fatto senza percussioni né batteria”. Secondo, non c’è nessuno che faccia dischi come loro. “Quando abbiamo iniziato avevamo paura di suonare come altri artisti”, dice Erlend. “Ma adesso ci sentiamo piuttosto soli”. Ma la cosa che colpisce di più di questo album é quanto potentemente ricordi che fare musica non é un gioco, non é qualcosa da prendere sottogamba: questo disco é parte di un quadro molto più ampio, una relazione lunga e complicata che conosce i suoi buoni e i suoi cattivi momenti. Per essere in grado di fare una musica così apertamente emozionale bisogna essere pronti a mettere in gioco molto di sé, e a sviluppare l’abilità di essere brutalmente onesti circa le proprie idee. Declaration Of Dependence vede i Kings Of Convenience – due personalità molto diverse - afferrare il potere che hanno insieme e li sorprende ad ammettere quanto abbiano bisogno l’uno dell’altro per fare la musica che vogliono davvero fare. Un’onestà come questa non è comune nella musica pop.
Toccante come vi aspettate, con brani come Second To Numb, Rule My World e 24-25, perfette come nulla che abbiano scritto finora. Declaration Of Dependence marca anche l’inizio di una nuova era per il duo. Il disco ha iniziato a prender forma nel febbraio del 2007, quando i due si sono ritagliati il tempo per una vacanza in Messico insieme. Il mese successivo hanno suonato insieme un concerto per la prima volta in più di due anni. E hanno sentito subito, insieme, la sensazione che c’era un altro disco da fare. “Davvero”, dice Eirik. “Non avevamo scelta”.
Eirik and Erlend ora vivono di nuovo a Bergen, con Erlend che ha traslocato dopo aver trascorso 5 anni a Berlino (“Volevo stare in un posto dove potessi camminare e camminare e camminare”, dice ora della sua città adottiva. “Volevo perdermi in una città meravigliosa”). “’C’é tanto dolore creativo quando stiamo insieme”, dice Erlend. “La persona meno entusiasta tra tutte quelle che conosciamo é sempre l’altro. Vogliamo sempre che l’altra persona venga fuori con un’idea e che quell’idea sia superinnovativa!”. “Il modo in cui lavoriamo”, dice Eirik, “é quello di lasciare che le cose si muovano naturalmente, e molto lentamente. I processi attraverso cui passiamo sono molto selettivi, il ché vuol dire che le canzoni che alla fine buttiamo fuori sono solo quelle che sono sopravvissute ai durissimi meccanismi di critica che ci presentiamo continuamente l’un l’altro. Bisogna essere capaci di lasciare andare alcune cose, é un po’ come uccidere un proprio caro, ed é qualcosa che non smette mai di far male”.
Il TEATRO DEGLI ORRORI
Gionata Mirai - chitarra, voce
Francesco Valente - batteria
Pierpaolo Capovilla - voce
Nicola Manzan - chitarra, violino
Tommaso Mantelli - basso
Siamo stanchi delle solite frittate rock italiane, stanchi dello sciatteria culturale che ci propinano le grandi case discografiche, stanchi di tutte le canzoncine che ascoltiamo in radio o "vediamo" in televisione, che durano sempre e soltanto l'arco di una stagione e poi -grazie a dio- non se ne sente più parlare.
ILTEATRO DEGLI ORRORI ha un ambizione più grande. Un quartetto rock bello classico, con una gran voglia di suonare della musica potente ma intrigante, violenta ma dai contenuti romantici, ignorante ma colta, un occhio ai Melvins ed uno a Dylan, un po' Birthday Party e un po' progressive.
Vi sembra poco? O è forse troppo? Ascoltare per credere.
Il Teatro Degli Orrori, il cui nome vorrebbe ispirarsi al Teatro delle Crudeltà di Artodiana memoria (e che per pudore, con questo non coincide), nasce all'inizio del 2005. L'idea di fare un gruppo nuovo di zecca fu inizialmente di Pierpaolo (voce e basso di One Dimensional Man), Gionata (voce e chitarra di Super Elastic Bubble Plastic) e Francesco (dall'estate 2005 alla batteria di One Dimensional Man), che dopo un periodo di prove in tre, decidono di chiedere a Giulio (ex chitarrista di One Dimensional Man) di unirsi alla formazione in qualità di bassista. E' solo a questo punto che la band decide di lavorare assiduamente e di darsi l' obiettivo di realizzare un disco; ma gli impegni di tutti nei confronti del proprio lavoro e dei rispettivi gruppi, rende il percorso di scrittura del nuovo repertorio, lento ed accidentato. E' infatti solo dopo ben due anni di prove, che Il Teatro Degli Orrori entra in studio di registrazione e realizza il suo primo album, "Dell' Impero Delle Tenebre".
Registrato e mixato dallo stesso Giulio al Blocco A di Padova e al Natural Head Quarter di Ferrara nei mesi di Novembre/Dicembre 2006 e Gennaio 2007, il disco esce il 6 Aprile per l'editore Tempesta e viene distribuito da Venus. 12 tracce di rock moderno ed alternativo, con un occhio agli amori di sempre -Scratch Acid, Jesus Lizard, Birthday Party- l'altro alla tradizione cantautorale italiana, fanno di questo disco qualcosa di inedito: asprezze e dissonanze accompagnate da un cantato in italiano che aspira a possedere una poetica propria. Musica non per i piedi. Musica per il cervello.
"Ecco l'angoscia umana in cui lo spettatore dovrà trovarsi uscendo dal nostro teatro. Egli sarà scosso e sconvolto dal dinamismo interno dello spettacolo che si svolgerà sotto i suoi occhi. E tale dinamismo sarà in diretta relazione con le angosce e le preoccupazioni di tutta la sua vita. Tale è la fatalità che noi evochiamo, e lo spettacolo sarà questa stessa fatalità. L'illusione che cerchiamo di suscitare non si fonderà sulla maggiore o minore verosimiglianza dell'azione, ma sulla forza comunicativa e la realtà di questa azione.
Ogni spettacolo diventerà in questo modo una sorta di avvenimento. Bisogna che lo spettatore abbia la sensazione che davanti a lui si rappresenta una scena della sua stessa esistenza, una scena veramente capitale. Chiediamo insomma al nostro pubblico un'adesione intima e profonda. La discrezione non fa per noi. Ad ogni allestimento di spettacolo è per noi in gioco una partita grave. Se non saremo decisi a portare fino alle ultime conseguenze i nostri principi, penseremo che non varrà la pena di giocare la partita. Lo spettatore che viene da noi saprà di venire a sottoporsi ad una vera e propria operazione, dove non solo è in gioco il suo spirito, ma i suoi sensi e la sua carne. Se non fossimo persuasi di colpirlo il più gravemente possibile, ci riterremmo impari al nostro compito più assoluto.
"EGLI DEVE ESSERE BEN CONVINTO CHE SIAMO CAPACI DI FARLO GRIDARE".
Antonin Artaud, "Il teatro e il suo doppio", Einaudi PBE 1978, p.ne 8/9.
THE NIRO
Autore di sicuro talento, presenta il suo ultimo, raffinatissimo lavoro appena uscito per Universal Music: Best Wishes. Tinte malinconiche,aperture melodiche di grande ed inconsueto spessore caratterizzano una delle più interessanti uscite discografiche del 2010.
Informazioni al pubblico:
www.dnaconcerti.com
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- 0647823484
Per info alla stampa sui concerti:
Ufficio stampa Dna Concerti
Annachiara Pipino -
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–06 47823484
All’appello contro la legge bavaglio sulle intercettazioni hanno già aderito quasi 320.000 persone, gruppi, sindacati e associazioni.
All’appello hanno dato il loro sostegno alcuni tra i maggiori costituzionalisti italiani:
Valerio Onida, Presidente dell’Associazione dei costituzionalisti italiani; Alessandro Pace, già Presidente della stessa associazione;Gaetano Azzariti; Lorenza Carlassare; Mario Dogliani; Gianni Ferrara.
Per approvare il disegno di legge è stata impressa una vistosissima accelerata ai lavori parlamentari Sono previste sedute mattutine, pomeridiane e notturne della Commissione Giustizia del Senato per concludere l’esame di un testo dall’impianto proibizionista e punitivo. E’ indispensabile moltiplicare gli sforzi per rafforzare l’opposizione a questo attentato alle libertà costituzionali.
Invitiamo tutti a metterci la faccia, alla pagina Facebookhttp://bit.ly/cVcr10 che ha raggiunto il numero di oltre 80.000 adesioni oppure a firmare in calce l'appello che ha già raggiunto oltre 237.000 firme.
Invitiamo tutti a partecipare alla manifestazione del 1 luglio a Roma, in piazza Navona dalle 17 alle 22 per esprimere l'opposizione alle legge bavaglio.
Urca Radio aderisce allo sciopero generale dei mezzi di informazione italiani il 9 LUGLIO!